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Strumenti di politica monetaria della BCE

La banca centrale europea (BCE) è stata istituita in base al Trattato sull'Unione europea e allo "statuto del sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea", il 1º giugno 1998.

Lo scopo primario di tale organismo comunitario è quello di tenera a bada il tasso d'inflazione mantenendo il potere d'acquisto stabile nell'area dell'euro.

Per svolgere questo compito si avvale fondamentalmente di tre strumenti di politica monetaria:

1 - Operazioni di mercato aperto

  • Operazioni di rifinanziamento: si tratta di temporanee, come ad esempio i pronti contro termine, effettuate con aste standard che servono per iniettare liquidità nel sistema.
  • Operazioni di fine-tuning: sono operazioni effettuate sia per dare liquidità al sistema che per regolare i tassi d'interesse in situazioni di squilibrio della liquidità. Vengono realizzate attraverso aste veloci o procedure bilaterali.

2 - Operazioni attivate su iniziativa delle controparti
  • Operazioni di rifinanziamento marginale: una parte (per esempio un istituto di credito) chiede fondi overnight (della durata massima di 24 ore) alla BCE a fronte di garanzie adeguate e ad un tasso che assume un valore di riferimento fondamentale per il mercato interbancario.
  • Schema di deposito: è la procedura con cui una parte apre un deposito overnight presso la banca centrale europea

3 - Riserve obbligatorie
La BCE impone dei tassi di riserva obbligatori alle banche dell'eurosistema,in questo modo può favorire o limitare la circolazione del denaro e l'erogazione del credito all'interno di eurolandia.

Aprire un agenzia di viaggio

Recentemente mi ha contattato un affezionato lettore di Idee per lavorare che mi chiedeva maggiori informazioni su agenzie di viaggio e tour operator.

Beh, da questa risposta è nato un vero e proprio articolo per chiunque sia interessato ad intraprendere questo business.

La legge quadro per il turismo definisce le agenzie di viaggio come:

Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione e organizzazione di viaggi e soggiorni, intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi compresi i compiti di assistenza e accoglienza ai turisti.

Da ciò, si evince che le agenzie di viaggio compiono ed esercitano:
  • attività di produzione e organizzazione di viaggi e soggiorni
  • intermediazione nei predetti servizi

Il pacchetto di viaggi "tutto compreso" consiste nell'organizzazione e nella "trasformazione" dei singoli servizi prodotti da imprese locali (trasporti, alloggi, escursioni, vitto...) in un unico prodotto finito, il pacchetto di viaggio appunto.

Il pacchetto di viaggio deve essere compreso, come minimo, da due elementi: il trasporto e l'alloggio. Il tutto deve essere superiore al almeno 24 ore, deve comprendere almeno una notte ed il prezzo deve essere forfettario (minore se il consumatore acquista i servizi singolarmente).

Le imprese che si occupano dell'organizzazione e della produzione dei pacchetti di viaggi vengono dette tour operator; mentre le agenzie di viaggio al dettaglio hanno il compito di vendere al consumatore finale tali pacchetti, in cambio di una commissione.

L’attività delle agenzie di viaggio presuppone un mandato, secondo quanto previsto dall’articolo 1703 del codice civile: "il mandato è un contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altro".

Il funzionamento delle agenzie di viaggio è regolato nei suoi aspetti generali, dall’articolo 9 della Legge Quadro che prevede:
  • l’obbligo dell’autorizzazione regionale per esercitare l’attività sia di mandatario con rappresentanza (dettagliante), sia di mandatario senza rappresentanza (Tour Operator), sia entrambe le attività;
  • l’obbligo di avvalersi della collaborazione esclusiva di un direttore tecnico, vale a dire una persona autorizzata dalla regione a dirigere la gestione tecnica dell’agenzia;
  • l’obbligo di versare una cauzione a garanzia degli impegni presi con i clienti e fornitori.

A seconda dell'attività esercitata, alle agenzie di viaggio vengono rilasciate due tipi di licenza:
  • licenza A per produzione di servizi (tour operator);
  • licenza B per intermediazione nella vendita dei servizi (dettaglianti).
Che svolge entrambe le attività è in possesso della licenza A+B

Le leggi regionali che regolamentano la concessione delle licenze, variano da regione a regione, ma in generale si effettuano controlli e autorizzazioni su:
  • la distribuzione e collaborazione territoriale dei dettaglianti;
  • i locali in cui le agenzie intendono operare e la loro organizzazione;
  • la presenza di un direttore tecnico, in possesso di regolare patentino regionale, ottenuto dopo il superamento dei prescritti esami regionali, iscritto in uno specifico albo regionale; il direttore tecnico ha il compito di operare esclusivamente in una sola agenzia di viaggio;
  • nome dell’agenzia, che non dovrà avere omonimi sul territorio nazionale;
  • possesso da parte dell’agenzia del nullaosta di Pubblica Sicurezza;
  • versamento della cauzione prevista dalla Regione a garanzia dei clienti; la cauzione può essere sostituita da una "fideiussione bancaria.
  • pagamento delle tasse di concessione regionale;
  • la stipulazione di polizze assicurative a integrazione della cauzione regionale;

Se desideri avere maggiori informazioni per l'apertura di un'agenzia di viaggio nella tua città ti consiglio di informati agli uffici delle tua regione oppure alla federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, oppure potresti valuta l'idea di aprire un'agenzia in franchising.

Buon lavoro

Costi di "errore di stampa"

Quanto può costare un banale errore di stampa alla tua attività?

Questa riflessione che ti propongo oggi, non è "campata in aria" così per caso ma nasce da un caso pratico che ho vissuto io sulla mia pelle.

Qualche giorno fa, vengo contattato in azienda da un cliente che mi comunica che il numero di telefono presente sulle pagine bianche online era errato... mi comunica che ha letteralmente sudato 8 camice per contattarci.

La sua chiamata mi prende un Po impreparato... li per lì non so cosa rispondergli, ma in poco tempo, "abilmente", sposto la discussione su altri argomenti: il prodotto che interessava al mio cliente!! ;)

Non appena chiudo la telefonata, corro immediatamente sul sito delle pagine bianche online a controllare è con mio sommo stupore constato che il cliente aveva ragione, il numero di telefono dell'azienda in cui lavoro era scritto in modo errato!!

Informo immediatamente il boss e subito dopo contatto un responsabile di pagine bianche online per informarlo dell'errore e sollecito immediatamente una pronta correzione.

Come diceva un grande personaggio della TV italiana, la domanda sorge spontanea: Quanti potenziali clienti ho perso per via di questo errore?

Un cliente è riuscito a contattarci, ma quanti hanno provato a mettersi in contatto con noi e non riuscendoci si sono rivolti alla concorrenza? 10? 100? 1000? E se il cliente non mi avrebbe informato dell'errore?

Purtroppo non ci è dato saperlo, ma sta di fatto che il danno è stato grande, e non solo economicamente parlando, infatti l'azienda ha subito anche un danno di immagine e di professionalità.

Naturalmente la colpa non può non essere che nostra che non abbiamo controllato a dovere (ci siamo presi una bella ramanzina dal boss!!).

Immediatamente dopo la ramanzina, tutto lo staff è stato impegnato per alcune ore a controllare che tutti i recapiti e i dati dell'azienda scritti su carta intestata, biglietti da visita, pagine gialle, pagine bianche, elenchi telefonici, siti internet, brochure informative, cartelloni pubblicitari fossero tutti esatti.

E tu cosa stai facendo lì impalato? Corri a controllare... non si sa mai